Soggiorno separabile e doppi servizi in 86 mq: quadrilocale funzionale con soluzioni salvaspazio

Soggiorno separabile e doppi servizi in 86 mq: quadrilocale funzionale con soluzioni salvaspazio

Franco Vallesi

Gennaio 24, 2026

Trovare spazio in un appartamento di appena 86 metri quadrati per un quadrilocale vero e proprio? Sfida dura, lo ammettiamo. Qui, la strategia ha privilegiato la rinuncia a elementi classici come un ingresso generoso e un disimpegno che, diciamolo, occupavano metri preziosissimi senza vera utilità. La risposta è stata trasformare la zona giorno in un open space su misura, pensato per valorizzare ogni centimetro e, allo stesso tempo, distinguere bene le funzioni di ogni ambiente. Invece dei muri, spunta una lunga parete-arredo personalizzata – quasi una specie di confine fluido – che attraversa tutto lo spazio, senza creare divisioni rigide ma gestendo passaggi e usi.

Da una parte, due camere da letto: un matrimoniale con bagno privato e una singola dotata di piccolo disimpegno, adibito a lavanderia. Dall’altra, la zona giorno con cucina, living e un’area studio multifunzione. Al centro, spicca un volume tecnico dedicato al bagno principale, dotato di finestra per una ventilazione naturale – un dettaglio che, strano ma vero, spesso viene tralasciato negli appartamenti piccoli, ma qui è molto apprezzato per il comfort. Così si è ottenuto un quadrilocale funzionale, senza allargare gli spazi, sfruttando ogni angolo con idee salvaspazio: lavanderia nascosta, libreria in cartongesso – per citarne due.

Il valore di una parete-arredo lunga quasi dieci metri

Cuore pulsante del progetto, una parete-arredo di quasi dieci metri lega cucina, soggiorno e zona notte con un filo sottile ma preciso. Fatto con MDF laccato bianco, questo elemento unisce estetica e praticità, alternando sezioni chiuse e aperte. Una ventata di charme arriva dalle retroilluminazioni LED, che nelle ore serali vestono di luce – e atmosfera – gli spazi a giorno. Insomma, l’arredo non delimita stacco ma orienta movimento e ordine, offrendo anche spazio per contenere, senza spezzare l’armonia visiva.

Soggiorno separabile e doppi servizi in 86 mq: quadrilocale funzionale con soluzioni salvaspazio
Soggiorno separabile e doppi servizi in 86 mq: quadrilocale funzionale con soluzioni salvaspazio – dialmabrown.it

Alle spalle del divano, una libreria in cartongesso – fissata a struttura metallica – fa da cornice alla zona conversazione. Materiali diversi dialogano: gres porcellanato a grandi lastre in soggiorno, piastrelle esagonali in cucina – una separazione tattile senza il bisogno di pareti vere e proprie. Tra colori e texture, un equilibrio sapiente, con una tinta dominante a unire tutto. C’era bisogno di questo? Diciamo che chi vive nei centri urbani – magari dalle parti di Milano – sa quanto la percezione degli spazi possa cambiare con la continuità visiva. Gli arredi seguono un mix personale, moderno e d’epoca (come un tavolo vintage di famiglia), inserendo così un carattere unico a un ambiente nel complesso minimale.

Ridistribuire senza demolizioni invasive: il bagno “in scatola” e i pavimenti calibrati

Una mossa interessante riguarda il volume tecnico nel soggiorno: un secondo bagno completo, corredato da antibagno, ben posizionato davanti a una finestra. Rivestito con boiserie bianca e lastre a specchio, questo blocco non si trasforma in un ostacolo visivo pesante o fastidioso. La struttura portante? Pareti in laterizio forato, con spessori differenziati, una “scatola nella scatola” ben studiata. Ecco che aggiungere funzioni indispensabili senza demolizioni invasive diventa possibile, senza lasciare da parte comfort estetico e praticità.

Un altro dettaglio curato riguarda il raccordo tra pavimenti: il gres esagonale nella cucina si unisce senza soglie alle grandi lastre del soggiorno, mentre in camera arriva un parquet più spesso – a rovere chiaro. Tutto grazie a un massetto calibrato, differenziato in spessore secondo materiali, un aspetto spesso trascurato ma che impatta molto su uniformità e pulizia delle superfici, oltre che sull’effetto estetico generale. Nella matrimoniale, poi, l’accoglienza è firmata da colori soft, parquet chiaro e accessori come la biancheria blu pavone e un applique doppia luce – perfetti per modulare l’illuminazione a seconda dell’umore.

Optare per soluzioni di questo tipo, in un contesto compatto come questo, significa essere precisi non solo nella distribuzione fisica, ma anche nella scelta di materiali e luci. Elementi che nelle città dove gli spazi abitativi sono sempre più risicati – e lo sappiamo bene – possono davvero fare la differenza in termini di funzionalità quotidiana e qualità di vita, senza dover per forza allargare le superfici.

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