Milano, a pochi giorni dall’inizio, mantiene disponibilità nonostante il rincaro di hotel e B&B

Milano, a pochi giorni dall’inizio, mantiene disponibilità nonostante il rincaro di hotel e B&B

Franco Vallesi

Gennaio 20, 2026

Con le Olimpiadi invernali che si avvicinano a grandi passi tra Milano e Cortina, si potrebbe pensare che trovare un alloggio sia praticamente impossibile. E invece no: chi cerca un posto dove dormire – hotel, ostelli o B&B – spesso si imbatte in una sorpresa. Sì, ci sono ancora camere disponibili. Il problema vero? I prezzi, che negli ultimi tempi hanno preso il volo e rendono tutto un po’ più complicato per chi cerca soluzioni a buon mercato.

Un’occhiata rapida ai siti di prenotazione più popolari conferma: sebbene la domanda nelle ultime settimane sia alta, il sold out non è generale. Il rovescio della medaglia? Le tariffe alberghiere ora sono ben più alte rispetto a una stagione normale – e si fa sentire soprattutto per chi vuole contenere le spese. Gli ostelli, tradizionalmente la scelta più economica, lo dimostrano bene con rincari consistenti; una vera bega, diciamo, per chi ha un budget limitato.

Milano non è un caso isolato, la situazione si riflette anche in altre zone dove si tengono le gare olimpiche. Chi abita in città lo percepisce sovente, confrontando la solita disponibilità di posti letto con prezzi decisamente fuori standard per il periodo. Il motivo di questa non totale esaurimento? Un equilibrio fragile: camere ce ne sono – ma i prezzi fanno desistere parecchi.

Il motivo dietro la disponibilità degli alloggi a prezzi elevati

Il punto è semplice: Milano – come tante altre città coinvolte in eventi sportivi importanti – si trova a fare i conti con un boom improvviso di richieste. Cambiare l’offerta nel breve termine? Non è poi così facile. Nonostante i turisti in arrivo per le Olimpiadi invernali, molte strutture hanno ancora stanze libere. Come mai? Per i rincari registrati da qualche settimana.

Milano, a pochi giorni dall’inizio, mantiene disponibilità nonostante il rincaro di hotel e B&B
Facciate di hotel e ristoranti, immagini emblematiche della disponibilità alberghiera a Milano nonostante il rincaro dei prezzi. – dialmabrown.it

Spesso, i costi sono più che raddoppiati rispetto al solito. Una mossa utile per capitalizzare su un’occasione unica, certo. Però chi vuole risparmiare spesso lascia perdere o cerca altrove, magari fuori città, alleggerendo così la pressione sulle strutture milanesi. La dinamica non è così evidente per i residenti, ma per chi lavora nel settore è un tema chiarissimo.

Da considerare poi la natura stessa del mercato degli alloggi: gli ostelli, una volta synoni dell’accoglienza economica, hanno subito aumenti non da poco, vista la richiesta vicino ai siti delle gare. Anche se ci sono camere disponibili, hanno prezzi altissimi e diventano praticamente irraggiungibili per molti. C’è pure un altro dettaglio – spesso trascurato: molte prenotazioni passano per canali informali o diretti, ecco perché risulta difficile calcolare con precisione la reale offerta restante.

Le conseguenze sulle aspettative e sui costi per i visitatori

Chi si prepara per vivere da vicino le Olimpiadi deve mettere mano al portafoglio e rivedere il budget in modo serio – soprattutto se il soggiorno dura più giorni o coinvolge più persone. In questi mesi, il mercato degli alloggi ha risposto in fretta a una domanda anomala, stravolgendo le dinamiche abituali note da esperienze con altri grandi eventi sportivi.

Un confronto con altre manifestazioni simili, tanto in Italia quanto all’estero, mostra che l’aumento dei prezzi non porta sempre al sold out. Perché? Esiste una soglia di prezzo oltre la quale la domanda cala di brutto. E senza sorprese: Milano segue questa regola. Molte strutture invitano ancora a prenotare, ma le camere a prezzi accessibili scarseggiano o sono praticamente esaurite.

Un fatto spesso ignorato riguarda proprio l’assenza quasi totale di offerte speciali o stagionali durante le Olimpiadi. In periodi meno intensi, sono la norma, proprio per attirare visitatori. Ora spariscono quasi del tutto. Risultato? Il tutto esaurito diventa meno realistico, anche con un interesse altissimo.

Alla fine, la convivenza tra una offerta ancora esistente e tariffe alte segna un mercato con aspettative insolite. Chi arriva da fuori – a Milano o nella sua area metropolitana – deve valutare con cura le alternative, o rischia di rimanere fregato dai costi altissimi.

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